Il ruolo del Notaio

Perché il Notaio?

Il notaio è un pubblico ufficiale, al quale lo Stato affida il potere di attribuire pubblica fede, cioè il valore di prova legale, agli atti che stipula. Perciò tutti devono presumere vero ciò che è da lui attestato, salvo che sia accertato il reato di falso. E’ inoltre colui al quale lo Stato riserva la competenza in atti e operazioni rilevanti garantendo che esse vengano poste in essere nella certezza della provenienza dalle parti e del contenuto e nel rispetto di tutte le norme di legge. Perché concludere una compravendita, una donazione, un atto costitutivo di società o iscrivere un’ ipoteca significa preparare un atto sicuro ed inattaccabile nel tempo.

Il notaio è da secoli pubblico ufficiale di nomina statale e professionista autonomo nella sua attività, retribuito dalle parti, garante delle contrattazioni sia verso le parti che verso i terzi che della tenuta e della certezza del sistema, con funzione di prevenire le liti, per la pubblica fede e l’esecutività giudiziaria degli atti. Il suo ruolo è riconosciuto nella gran parte dell’Europa continentale e nell’America Latina ed è stato recepito nei Paesi in cui l’economia è in espansione, come la Russia e la Cina. Il notariato permette di usufruire di una rete predeterminata di pubblici ufficiali ai quali attribuire compiti di organizzazione giuridica, regolandone lo sviluppo. E’ una concezione giuridica diversa da quella dell’ordinamento anglosassone, che non riconosce la pubblica fede ed è quindi orientato in caso di contrasti a discutere e riconoscere la veridicità di ogni dichiarazione scritta tra le parti giudizialmente.

Nei Paesi ove esiste un notariato simile a quello Italiano il contenzioso sulle materie di competenza notarile è solo dello 0,002%. Negli USA (dove non c’è un notariato come il nostro) il contenzioso su materie post-contrattuali è del 10%. Secondo l’American Land Title Association nel 2001 il sistema ha provocato controversie legali su circa 1.600.000 trattative immobiliari, con pagamento di 460.000.000 di dollari di risarcimenti da parte delle compagnie di assicurazione.

Il sistema attraverso un numero programmato di notai che è sottoposto, per il tramite degli Archivi Notarili, organi del Ministero della Giustizia, al controllo periodico degli atti, e che invia gli atti all’Agenzia del Territorio – Agenzia delle Entrate, che li immette nei Registri Pubblici, assicura una certezza ed elevata efficienza del mercato. Il notariato italiano ha contribuito in maniera rilevante fin dagli esordi alla digitalizzazione dell’Amministrazione pubblica ed è oggi all’avanguardia mondiale nella redazione e trasmissione telematica in sicurezza degli atti. . La trasmissione telematica degli atti ai pubblici registri è infatti possibile grazie ad una infrastruttura informatica, creata dal notariato interamente a spese della categoria, che collega i notai con la Pubblica Amministrazione.

Con il notariato, che versa ogni anno, attraverso la sua rete informatica, diversi miliardi di euro di imposte indirette e plusvalenze, senza alcun aggio a carico dei contribuenti, ed essendo il notaio sostituto di imposta, in prima persona, anche se non riscossi dal cliente, lo Stato si assicura nel contempo l’esatta determinazione e riscossione delle imposte.

Per svolgere questo ruolo, si richiede al notaio un’elevata conoscenza giuridica, garantita dal superamento di un concorso pubblico, selettivo e meritocratico, gestito dal Ministero della Giustizia.

La complessità delle funzioni che la figura racchiude e le responsabilità sotto il profilo civile, disciplinare e penale hanno fatto sì che il Notariato sia stata la prima categoria professionale a stipulare, nel 1999, un’assicurazione che copre tutti i notai per la responsabilità civile ed a dotarsi di un fondo di garanzia.

Perché il notariato si rivela ancora più centrale nelle dinamiche di sviluppo di un Paese durante i periodi di crisi e trasformazione?

In un contesto di crisi, in cui emerge sempre più un marcato bisogno di garanzie, il notaio apporta stabilità e garanzia, essenziali per lo sviluppo e benessere della collettività.

Il notaio crea in posizione di imparzialità ed autonomia il regolamento di interessi più adeguato al caso, interpretando e raccogliendo in prima linea le istanze della società. Ha quindi un duplice ruolo di garante del corretto svolgimento dei rapporti nei settori attribuiti alla sua competenza e di mediazione giuridica, volta all’inserimento delle norme nella realtà e all’interpretazione e recepimento delle nuove esigenze economiche e sociali in rapido mutamento. In un mondo giuridico frastagliato in molteplici livelli di normazione, sovranazionale, nazionale e regionale, in continua fase di evoluzione e modifica, il compito di adeguamento è sempre più complesso. Oggi occorrono come mai in passato operatori altamente qualificati. Il mix tra le componenti della figura del notaio, che ne fanno un prodotto unico, è in grado di soddisfare il bisogno di sicurezza, efficienza e stabilità dei rapporti giuridici e diventa strategico per le sfide del futuro.

Quanto costa il Notaio?

Nei costi di un atto notarile rientrano l'ammontare delle imposte e delle tasse che il notaio riscuote per lo Stato, delle spese che devono essere sostenute presso le pubbliche amministrazioni per le necessarie verifiche e i successivi adempimenti e gli onorari spettanti al notaio per l'attività che svolge.

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